FURTI NEI GARAGE: COME AGISCONO I LADRI E COME DIFENDERSI

E’ boom di furti nei garage in Italia. Il trend in aumento si registra dalla Fase 2, dopo il primo lockdown (da agosto 2019).

Nella Fase 2, come confermato dal Viminale, i furti di auto e ciclomotori sono aumentati del 400%. I furti avvengono anche nei garage dove spesso i ladri, per rischiare meno, non portano via l’auto o la moto bensì smontano i pezzi più pregiati, cannibalizzano veicoli. Si tratta di professionisti con competenze di meccanica che prelevano apparecchiature elettroniche ed i pezzi più costosi da rivendere sul mercato nero dei ricambi: centraline, GPS, computer di bordo, volanti.

E’ un fenomeno senza fine, esiste da sempre ma i casi stanno aumentando. I ladri ‘specializzati’ in questo genere di furti si organizzano, pianificano e vanno a colpo sicuro. Garage, autorimesse e box sono bersagli più facili, i ladri rischiano meno rispetto ad un appartamento o ad un negozio. Questo perché gran parte delle persone non pensa a proteggere il garage da furti e razzie.

Le ‘bande dei box’ e i ‘topi di garage’ prendono di mira bici di alta gamma, auto, moto, vini pregiati, attrezzi da lavoro, batterie, olio, apparecchiature elettroniche, articoli di abbigliamento e tutto ciò che ha valore.

Possono fare anche di più: rubare auto d’epoca. Seppure l’auto d’epoca venisse ritrovata, visto che in genere queste auto non vengono periziate, l’auto potrebbe perdere di valore non potendo controllare quale pezzo è stato sottratto o meno.

Spesso, i topi di garage non colpiscono a caso ma si organizzano. Con quali tecniche agiscono? Come difendersi e tenerli lontani definitivamente?

FURTI NEI GARAGE A RAFFICA IN ITALIA: TECNICHE USATE DAI LADRI

Dirigersi verso il garage e scoprire che la propria auto, moto oppure e-bike non c’è più è un’esperienza che non auguriamo a nessuno.

Come si organizzano i ladri per entrare e rubare a colpo sicuro?

Normalmente, praticano un foro sul pannello che permette di aprire dall’interno. Agiscono sulla levetta di sblocco presente sulla serratura: in pochi secondi, senza fare rumore, entrano e fanno razzia. Forzano le porte praticando un foro nella lamiera della basculante all’altezza della serratura come se fosse una scatoletta di tonno.

Alcuni, per andare a colpo sicuro, dopo aver praticato il foro ispezionano il box dall’esterno utilizzando sonde, microtelecamere, torce elettriche per sbirciare e controllare quali obiettivi vale la pena violare. Ispezionano in cerca di oggetti di valore all’interno del box prima di scassinare, per decidere in pochi secondi se agire o meno. C’è anche chi usa un passe-partout per aprire i garage.

Dopo aver rubato in un box (specie se i garage sono bui, quindi facili da razziare), i ladri non contenti ripetono l’operazione nei box adiacenti. Il più delle volte, nessuno dei residenti si accorge di nulla neanche al momento della fuga dei ladri.

I box usati come depositi di attività commerciali sono particolarmente ambiti.

TOPI DI GARAGE A CACCIA DI BICI ELETTRICHE E DI VALORE

Di recente, è stata fermata una coppia di ladri che aveva ripulito ben 25 garage in un condominio di Moncalieri. Su segnalazione di un residente i due ladri sono stati arrestati. Oggetto di attenzione: biciclette, monopattini ed altri oggetti di valore razziati.

A Prato sono stati presi due cinesi, autori di furti nei garage: tra la refurtiva rinvenuta anche una bici da 8mila euro.

Garage e box sempre più presi di mira per rubare bici di valore, in particolare elettriche. Per razziarle, i ladri si orientano anche sui social. Prestazioni e percorsi registrati tramite app di tracciamento GPS e pubblicati sui social sono un’arma in più per i malviventi. Possono consentire ai ladri di bici di risalire al luogo dove sono custodite (garage, seminterrati, ecc.) e rubarle. Spesso, si tratta di bici di valore che supera ampiamente i mille euro: vengono esibite sui social dai proprietari con troppa leggerezza.

Questi furti su commissione sono in aumento: le Forze dell’Ordine non sottovalutano affatto questo fenomeno. Il mercato nero delle due ruote è fiorente e vengono presi di mira sempre più di frequente i garage sotterranei dei condomini.

I ladri non risparmiano di certo mountain bike, moto e caschi.

COME DIFENDERSI E PREVENIRE I FURTI IN GARAGE, BOX, AUTORIMESSE

Garage, box, cantine sono le zone più vulnerabili della casa, meno protette, facili bersagli dei ladri. I furti nei garage sono considerati ‘colpi facili’ perché non sono abbastanza sorvegliati o illuminati rispetto alle abitazioni. Un garage potrebbe anche essere utilizzato dal ladro come punto di accesso per entrare in casa se esiste un collegamento privato.

Per contrastare i furti di auto, moto, bici e oggetti di valore, il primo deterrente a cui si pensa è la telecamera di videosorveglianza. Ben vengano le telecamere per immortalare il ladro, permettere di identificarlo ed arrestarlo ma da sole non bastano.

Serve un sistema antifurto e antintrusione evoluto, che impedisca al ladro di sottrarre il bene, che sia rapido ed efficace. Serve un buttafuori tecnologico H24, un Nebbiogeno.

Noi che siamo stati tra i primi in Italia a credere nel Nebbiogeno abbiamo voluto fare di più. Forniamo il primo nebbiogeno pensato, sviluppato e realizzato appositamente per garage e box: TF pro | Lite.

Si tratta di un sistema nebbiogeno compatto, di design, ad elevate prestazioni, dotato di una serie di optional. E’ versatile (si può integrare in qualsiasi ambiente, non solo in garage) e personalizzabile. Si può brandizzare su richiesta (Ferrari gialla, Abarth nera, Kawasaki verde, ecc.) col sistema della verniciatura o wrappatura o con il metodo della cubicatura con cui si incolla una pellicola sulla superficie del nebbiogeno anche in fibra di carbonio, con colori a scelta.

TF pro | Lite integra una centrale di allarme, è dotato di un kit facilmente installabile ovunque. Abbiamo ideato nebbiogeni autoinstallanti, già configurati.

In caso di intrusione ed effrazione, il sistema fa partire la nebbia che invade l’ambiente in pochi secondi azzerando la visibilità: impedisce al ladro di vedere e lo costringe alla fuga.

CONSIGLI UTILI PER TENERE ALLA LARGA I TOPI DI GARAGE

Ti diamo qualche consiglio utile per tenere alla larga i topi di garage:

– Rinforza (blinda) la porta basculante del garage facendo applicare da un fabbro serrature con placche in acciaio zincato molto spesse al manganese antitaglio. E’ consigliabile una serratura anti-effrazione con cilindro di sicurezza a tripla mappa, azionabile solo dall’esterno e senza leva di sblocco;

– Mantieni le aree interne ed esterne al box ben illuminate. La luce è sempre un buon deterrente per i ladri. Le luci in grado di rilevare il movimento fanno risparmiare energia elettrica;

– Verifica con una certa frequenza l’integrità della porta, che non presenti forellini sulla basculante. I ladri ‘specializzati’ in genere praticano fori in punti nascosti o poco visibili per ispezionare e non colpiscono subito, tornano a distanza di giorni per mettere a segno il furto;

– Evita di pubblicare sui social informazioni sensibili che possono essere usate dai ladri per derubarti la bicicletta. Accendi il GPS a qualche chilometro di distanza da casa per non comunicare il tuo indirizzo pubblicamente (sui social);

– Dota il mezzo che si trova in garage di rilevatori GPS: in caso di furto, tornerà utile per rintracciarlo e localizzarlo;

– Installa un allarme in garage. Quello più evoluto (antintrusione e antifurto) resta il Nebbiogeno. Richiedi il collegamento diretto con la centrale operativa delle Forze dell’Ordine;

– Se non fai parte di un gruppo di Controllo di Vicinato mantieni un buon rapporto con i vicini di casa per tenere alta la guardia, osservare e segnalare alle Forze dell’Ordine eventuali movimenti sospetti. L’indifferenza dei vicini di casa è l’amica numero uno dei ladri.

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