COME PROTEGGERE BAMBINI IN CASA

Mentre continuiamo a chiederci come si fa a perdere un bimbo ‘dimenticandolo’ in auto, rispondiamo alla domanda numero uno (almeno per noi): “Cosa fare per garantire la sicurezza dei bambini in casa?”.

I dati forniti dall’Istat riferiti all’anno 2016 e riassunti dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega riportano oltre 3 milioni di infortuni domestici ogni anno. Il 70,4% vede come vittima una donna, il 36% persone over 65 ed il 4,5% un bambino al di sotto dei 5 anni. Ci concentriamo, in questo caso, su quel 4,5% di bambini che necessita di maggiori attenzioni.

I bambini sono vittime di urti o schiacciamenti ma è bene sottolineare che l’incidente domestico rappresenta la seconda causa di morte in età pediatrica. Mai come in questi casi, usare il buon senso attraverso la prevenzione risulta ‘vitale’ per evitare infortuni anche drammatici che mettono in pericolo i piccoli.

Bisogna posizionare i cancelletti in casa per rendere le scale inaccessibili, rialzare parapetti e ringhiere di terrazzi o poggioli, munire le finestre di sistemi di bloccaggio. Mai lasciare a portata di bimbo sedie, sgabelli o altri mobiletti utilizzabili come gradini. Con tutti gli altri eccetera.

Vi spiegheremo come proteggere i bambini in casa attraverso consigli pratici senza tralasciare il prezioso supporto della tecnologia, dei sistemi di videosorveglianza, controllo da remoto, allarmi e quant’altro per garantire loro più sicurezza.

 

Sicurezza dei bambini in casa: consigli per cuccioli da 0 a 9 mesi

Mai come nella prima infanzia, un bambino deve essere controllato a vista e vivere in un ambiente sicuro, lontano da pericoli e sviste di qualsiasi genere.

Il Ministero della Salute ha diffuso un opuscolo/guida contenente consigli utili per una casa sicura a prova di bambino allo scopo di ridurre il più possibile i rischi di incidenti domestici. Da questa mini guida estrapoliamo i punti essenziali.

Un bimbo da 1 a 3 mesi non va mai lasciato solo sul fasciatoio o su piani elevati da terra. Le sbarre del lettino non devono avere una distanza superiore ai 6 cm (per evitare che il bimbo ci possa infilare la testa) ed un’altezza inferiore ai 75 cm, mentre il materassino deve essere incastrato sul fondo.

Per scongiurare il rischio ustioni, l’acqua del bagnetto deve avere una temperatura di 37-38° circa ed è bene settare lo scaldabagno a non oltre i 48°.

Nella tenera età compresa tra i 6 ed i 9 mesi, il bimbo non deve mai rimanere solo nel bagnetto (potrebbe annegare anche in 5 cm di acqua). Fasciatoio, bilancia e lettino devono disporre di bordi alti: in particolare, nel fasciatoio il piccolo deve essere bloccato con appositi sistemi di ritenuta.

In questo periodo, il bimbo si muove gattonando e può raggiungere numerosi oggetti, fornelli, manici di pentole sporgenti, scale, caminetti, tende, tovaglie (che potrebbe trascinarsi addosso), cavi volanti del PC, prese elettriche. Bloccate i mobili bassi ed usate appositi paraspigoli. Riponete oggetti taglienti fuori dalla sua portata ma anche cordini, braccialetti.

Consigli per bimbi da 1 a 6 anni

Per la sicurezza dei bambini in casa, nella fascia di età compresa tra i 12 ed i 18 mesi, riponete fuori dalla loro portata:

  • oggetti o alimenti piccoli (potrebbero ingoiarli causando soffocamento);
  • sostanze pericolose e tossiche (detersivi, insetticidi, farmaci, alcolici);
  • piante velenose (stella di Natale, belladonna, napello, rododendro, oleandro);
  • apparecchi elettrici.

Attenzione anche alle pentole sul piano cottura, al ferro da stiro, al caminetto acceso.

Bloccate sempre il vostro bimbo sul seggiolone, usate il paraspigoli, blocca porte e blocca serrature per sottolavelli, utensili bassi. Raccomandiamo di installare cancelletti in basso ed in cima alle scale come pure su terrazze e terrazzini per definire le zone off-limits ed avere il tempo necessario per raggiungere il bambino in caso di pericolo.

Con la crescita del vostro bimbo aumentano proporzionalmente i pericoli. Nell’età dei 2-3 anni è un piccolo scalatore, quindi (oltre a pensare ai paraspigoli e cancelletti per le scale), fissate bene ai muri le librerie, chiudete i cassetti a chiave (aperti possono essere usati come gradini per arrampicarsi al pari di sedie, vasi, scatoloni vicino a finestre, balconi o terrazze). All’occorrenza applicate appositi fermi di sicurezza sulle ante di mobili e sui cassetti.

Utilizzate tappeti antiscivolo sui pavimenti e tappetini anti sdrucciolo nella vasca. Rivestite i vetri di porte e finestre con una pellicola adesiva in modo tale da impedire di frantumarsi in caso di urti.

Tenete fuori dalla portata del bambino sacchetti di plastica, palloncini in lattice, corde, oggetti piccoli, appuntiti, taglienti come pure prodotti chimici, alcolici, accendini, fiammiferi. Per sicurezza, installate un rilevatore di fumo in casa.

I consigli descritti in precedenza valgono per i bambini da 4 a 6 anni. In aggiunta, fate attenzione ai letti a castello, mobili, finestre (da cui il bimbo potrebbe lanciarsi) e riponete subito dopo l’uso tutti gli apparecchi elettrici (trapani, asciugacapelli, ecc.).

 

Sicurezza dei bambini in casa: qualche consiglio in più

I cuccioli alla scoperta del mondo sono dei grandi esploratori. Per questo motivo, è importante evitare qualsiasi pericolo.

Le prese elettriche devono essere dotate di protezioni per i bambini, i fornelli devono disporre di griglie di protezione. I gradini di casa dovrebbero essere antiscivolo o coperti con feltro che riduce al minimo il rischio di scivolamento.

Consigliamo di dotare le finestre di maniglie con serratura che i bambini non sono in grado di aprire autonomamente: se le vostre non dispongono di serratura, potete valutare sistemi di chiusura aggiuntivi che, oltretutto, proteggono anche dai ladri.

Montate reti adeguate a protezione di balconi, terrazzi e giardini evitando di accostare sedie e mobiletti in prossimità. Un balcone sicuro dovrà avere ringhiere sufficientemente alte e strette.

Le porte di casa non dovrebbero essere aperte direttamente se suona il campanello. E’ il caso di dotarle di chiavistelli di bloccaggio o catene per evitare il rischio di accesso ad estranei in casa. Ai genitori più distratti consigliamo di togliere le chiavi da tutte le porte, inclusa quella del bagno (per evitare che, girando la chiave, il bimbo non rimanga chiuso all’interno).

 

Pericoli imprevisti o provenienti dall’esterno: il supporto tecnologico

Apriamo un paragrafo a parte per andare oltre i soliti consigli, seppure preziosi ed essenziali.

Sono tanti i pericoli in agguato per i nostri piccoli e non si limitano ai mobili o alle prese elettriche.

Nei vademecum sulla sicurezza dei bambini in casa, sfugge sempre qualche dettaglio, qualcosa a cui non si pensa o non si può prevedere, per non parlare di eventuali pericoli provenienti dall’esterno.

Una casa dotata di videosorveglianza interna ed esterna, sofisticati sistemi antintrusione, controllo da remoto o allarmi dotati di sensori di movimento è un nido più sicuro.

Tutto questo scongiurando un eventuale trauma che un bambino potrebbe subire nel ritrovarsi un ladro in casa. Più Sicurezza è in grado di offrire soluzioni adeguate anche e soprattutto per loro.

Un bacio a tutti i bambini!

Francesco Ciano

1 Commento.

  • onlinemedicineinfo.com
    28 Aprile 2019 13:22

    In presenza di scale, terrazze e terrazzini, e buona norma dotarli di cancelletti per definire le zone off-limits e avere il tempo di raggiungere il bambino prima che si metta in pericolo.